ILLUSTRARE CON QUATTRO PENNELLI E BASTA!


UN SOLO PENNELLO?
Come illustrare una copertina con un pennello o massimo 2-3!
I software di disegno pittorico hanno centinaia di pennelli.
In realtà spesso la scelta si riduce a pochi se non a un pennello fondamentale,
declinato in varianti gestite dal segno e dalla sensibilità del tocco artistico, con l’aiuto
di una manciata di texture e pattern a volte impensabili

cosa si richiede:
-materiale per schizzi, es:blocco schizzi max A4, matita morbida.
-un computer con installato Corel Painter e Adobe Photoshop di entrambi è possibile scaricare la versione trial.
-tavoletta grafica.

Paolo D'Altan

Paolo D'Altan

Illustratore

 

Per l’attento e paziente lavoro di documentazione che accompagna ogni suo lavoro. Per la vividissima capacità, affinatasi nel tempo, di narrare cogliendo con fervida precisione gli stimoli e gli echi dei testi.
(premio Andersen 2011)

Un tinteggiare morbido e caldo, una grande forza d’invenzione e una non comune predisposizione al racconto, queste le caratteristiche principali di un artista che si muove con padronanza assoluta nel mondo del colore, dove le sue figure si stagliano nitide, ma al tempo stesso assumono valenze quasi tridimensionali.
(Walter Fochesato)

Da piccolo, mio padre ci disegnava aerei, e ‘la zia americana’ ci aveva regalato i nostri ritratti su grandi fogli di carta… sicuramente qualche influenza hanno avuto… disegnavo sempre e con i miei fratelli ci si inventava fumetti astrusi.
Se penso alle immagini illustrate della mia infanzia e adolescenza mi vengono in mente in un elenco non esattamente cronologico ed esaustivo: coloratissime illustrazioni di vita sottomarina, grandi illustratori italiani e non, Pinter, Mulazzani,Toppi, Thole, Hogart, Manning ; i fumetti de “il Corriere dei Piccoli”poi “dei Ragazzi”, Alter Linus, i Marvel comics, e poi Metal Hurlant; la pittura rinascimentale, poi Hopper, NC Wyeth, Pyle, Rockwell, fino a Holland; Disney, Chuck Jones, Bozzetto. E poi Kubrick, che mi folgorò a nove anni, Hitchcock, Welles, il cinema in generale. Pensavo di diventare fumettista e per anni ho disegnato solo in bianco e nero. Dopo il liceo classico, la scuola d’arte mi ha introdotto ai colori, e da lì non ho più smesso di sperimentarne attraverso tecniche tradizionali e digitali, le diverse possibilità espressive.

PREMI
2012-2006 Annual Illustratori – Associazione Illustratori Italiana
2011 Premio Andersen come migliore illustratore italiano dell’anno
2010 “3×3” Annual
2009 Communication Arts Illustration Annual
2006 Premio Cento
2004 Premio Acqua San Bernardo “l’Arte della Leggerezza”
2003 Primo Premio città di Torino Concorso Internazionale Illustratori – sezione letteratura
1997 Primo Premio Giufà tante storie – Enna
1995 Unicef
1995 Premio Annual Illustratori – Associazione Illustratori Italiana
1995 Gold Art Directors Club Italiano
1993 Silver Art Directors Club Italiano
1991 Gold Art Directors Club Italiano

 

ASSOCIAZIONE ILLUSTRATORI
Paolo d’Altan, socio AI di cui è stato presidente dal 1995 al 1998.
Paolo d’Altan, is member of AI
of which was president from 1995 to 1998.

www.daltan.com