Giulia Orecchia – LABORATORIO DI COLLAGE

LABORATORIO DI COLLAGE

La poetica del frammento

Il linguaggio del collage, che richiede l’utilizzo di materiali visivi già esistenti ma modificabili, permette all’artista o all’illustratore di superare felicemente l’ansia del foglio bianco e l’insicurezza, stimolando l’avvio del processo creativo. La tecnica dl collage è stata ampiamente utilizzata dagli artisti del ‘900. Nei nostri tempi, nei quali la riproduzione delle immagini è così facile, meccanica e immediata, il riciclo delle immagini, delle campiture di colore o dei pattern può rappresentare un metodo efficace per appropriarsene, reinventandole.
Una poetica del frammento, che porta con sé significati ed echi da cogliere o smontare liberamente.

Sabato: introduzione e documentazione. Tecniche: il collage con carta e colla, il collage digitale. Esempi e materiali.

Domenica: esperimenti e esercitazioni da fare insieme Materiali richiesti
Per fare il collage con carta e colla: carte colorate, cartoncini, carte di recupero, colori di vario genere. Forbici e colla in stick.

Per fare il collage digitale: un computer con tavoletta grafica e Photoshop, uno scanner e carte dipinte con tecniche varie.

05 e 06 FEBBRAIO 2022 dalle 9,30 alle 13

 

Costo: 120,00 euro

 

Il link per connettersi sarà comunicato a gli iscritti qualche giorno prima dell’inizio del corso.

 

 

Giulia Maria Adelaide Orecchia

Giulia Maria Adelaide Orecchia

Illutratore

Lavoro come illustratrice dal 1980. Ho illustrato soprattutto libri per bambini e ragazzi. (bibliografia completa)

Ho studiato disegno al Liceo Artistico di Brera, visual design alla Scuola Politecnica del Design di Milano, arteterapia al Centro Artiterapie di Lecco e al Centro di Arti Visive e Arteterapia Metàfora di Barcellona. Ho insegnato illustrazione e progettazione editoriale all’Istituto Europeo di Design di Milano e al MiMaster Illustrazione Editoriale. Ho tenuto laboratori e corsi di formazione con bambini e adulti nelle scuole, nelle biblioteche e all’interno dei festival. Tra gli altri, il Premio della Rivista Andersen XVI edizione nella categoria migliore illustratore.